Hagakure

 

Hagakure. Il libro segreto dei samurai
di Yamamoto Tsunetomo
Mondadori, 2001
pagine 207

Yamamoto Tsunemoto fu al servizio del daimyou Nabeshima Mitsushige (1632-1700) del feudo di Saga. Quando il suo signore morì, egli divenne monaco buddhista col nome di Jouchou e si ritirò in monastero.
Durante questo periodo compose, grazie all’aiuto dell’allievo Tashiro Tsuramoto, lo Hagakure, l’opera sullo spirito e il codice di condotta del samurai.
Il titolo Hagakure significa letteralmente “nascosto dalle foglie” (oppure “all’ombra delle foglie”; il titolo completo era Hagakure kikigaki, “annotazioni su cose udite all’ombra delle foglie”) e ben si adatta a un testo che per centocinquant’anni circolò segretamente fra i samurai.
Nonostante l’autore ne avesse chiesto la distruzione, esso ebbe ampia diffusione. Nel 1906 fu pubblicato e subì la strumentalizzazione del bieco militarismo dell’epoca (in contrasto con lo spirito autentico dell’opera).
Il tema principale del testo è la morte, non intesa semplicemente come estinzione della vita, piuttosto nel senso psicologico dell’eliminazione dell’io. Lo Hagakure fu considerato un libro fondamentale da Mishima Yukio che lo ispirò profondamente.
Questa edizione italiana raccoglie soltanto una selezione dei passi dell’opera originale, composta da undici volumi. La traduzione di Kasano Miki è snella, anche se non particolarmente bella e non priva di qualche sbavatura.
Sulla copertina del libro c’è un mon, il simbolo che ogni casato nobile aveva, ad esempio, come stemma sul kimono, ma anche su altri vessilli come bandiere e ventagli. Quello dei Tokugawa era tre foglie stilizzate di altea (detta anche malvone).

Il parere dei lettori

Magnifico, illuminante. Un libro che, nei momenti di sconforto, non chiedetemi come, mi ha dato nuova forza. (Mario Marcelli)E’ un libro che porto sempre con me e che consulto nel momento del bisogno. Resto sempre sorpreso nello scoprire quanto i secoli trascorsi e l’appartenenza a culture così diverse, di fatto, non hanno portato a modifiche sostanziali nel comportamento umano. Molto di quello che sono lo devo a questo libro. (Marco)E’ un libro fantastico, che mi ha aiutata a migliorarmi, a capire il vero senso della vita; è una guida spirituale molto valida. L’ho consigliato a persone che mi chiedevano come comportarsi in situazioni per loro difficili. Ho ricevuto molti ringraziamenti. (Maria)E’ un inno alla vita, alla gioia, all’armonia che possiamo cogliere intorno a noi. Questo libro non ha luogo e non ha tempo. (Jade)

Bibliografia

Yamamoto, Tsunemoto. 1998. Hagakure. Iwanami Shoten, Tokyo.
Nitobe, Inazou. 1998. Bushidou. Koudansha, Tokyo.
Mishima, Yukio. 1999. La Via del samurai. Bompiani, Milano.

Tratto da: http://www.nipponico.com/dizionario/h/hagakure.php

Risposte

  1. la mia bibbia..
    dopo “il manuale del guerriero della luce”


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